Il Libro


Perché mi Capita? Alla ricerca del senso nascosto della vita

Un libro di Francesco Albanese. Editoriale Programma, Padova (2015)


Indice

Caso, Causa ed Effetto

Il concetto di caso
Caso e destino
Viviamo in un mondo prevedibile
Pensiamo in modo deterministico
Il tempo non è lineare
Influenzare il passato

In Viaggio Verso il Mondo dei Quanti

Mattoni piccolissimi?
Particella, dove sei?
Onda o particella?
Particelle che scelgono?
Se osserviamo, cambia tutto?
Più veloci della luce?

La Realtà della Realtà

Il campo quantistico
La realtà emerge dal campo quantistico
Noi creiamo la realtà
Mente e Coscienza
Comunicare col campo quantistico
Influenzare il campo quantistico

Creare la Realtà

Le credenze
Credenze consapevoli e inconsapevoli
Credenze e comportamento
La Legge di Attrazione
Creare la realtà a distanza
Adesso creiamo la realtà!

Il Senso Nascosto della Vita

Il pensiero quantistico
Prima di emergere…
L’Intervita
Karma e libero arbitrio
Karma e malattia
Una visione d’insieme

Estratti dai capitoli

Caso, Causa ed Effetto

I risultati di questo studio mettono in discussione la validità del nostro abituale modo di pensare, incrinando in almeno due punti il granitico concetto di causalità. Innanzitutto, ci danno conferma dell’illusorietà di un tempo unidirezionale, rendendo possibile il fatto che la causa di ciò che ci capita oggi possa essere rinvenuta realmente nel futuro, e non necessariamente nel passato. Secondariamente ci pongono davanti all’idea che la realtà possa essere modificata mediante un intervento attivo da parte nostra.

In Viaggio verso il Mondo dei Quanti

Ma c’era di più. Le due particelle, figlie della stessa particella, sembravano in qualche modo rimanere in contatto tra loro. Il quinto comportamento bizzarro del mondo dell’infinitesimamente piccolo riguarda infatti la relazione tra le particelle. Due particelle che hanno condiviso una particolare esperienza di accoppiamento alla loro nascita rimangono indissolubilmente collegate tra loro in modo che, anche a milioni di chilometri di distanza, la variazione di stato di una particella si riflette sull’altra, provocandone il mutamento istantaneo dello stato.

La Realtà della Realtà

Abbiamo l’abitudine di pensare che tutto ciò che ci circonda esista indipendentemente dal nostro intervento, dalla nostra scelta. Ma gli oggetti che popolano il mondo materiale intorno a noi non sono altro che possibili movimenti di Coscienza. Di volta in volta scegliamo tra quei movimenti per far manifestare la nostra effettiva esperienza.

Creare la Realtà

La credenza ha così creato il primo grosso problema nel rapporto tra noi e tutto il resto, noi compresi, costruendo nella nostra Mente una realtà soggettiva. Quello che fanno le credenze è scegliere costantemente la stessa identica realtà tra le infinite possibili. Limitando le possibilità di scelta, e nel peggiore dei casi riducendole sempre ad una sola, la credenza ci allontana dal mondo quantistico, dal mondo delle possibilità.

Il Senso nascosto della Vita

La causa di questa vita può propagarsi non localmente alla prossima vita, o a quelle successive, e generare un effetto non locale. Visto così, potremmo definire il Karma come l’insieme delle connessioni non locali di tipo causa-effetto tra le incarnazioni. Ma dato che in ogni momento possiamo scegliere come vivere la nostra vita, perché niente è immutabile e ad ogni bivio possiamo sempre scegliere quale strada prendere, il Karma riorganizza continuamente le emergenze del campo per far sì che l’equilibrio venga mantenuto.

Per questo motivo, siamo pienamente responsabili della nostra vita, di ciò che scegliamo con la Mente e degli effetti che le nostre scelte hanno sulla realtà che ci circonda. Ma siamo responsabili di tutto ciò che ci sembra arrivare dal nulla, talvolta come un dono, altre volte come una punizione.  Siamo responsabili anche di ciò che ci capita, senza che si sia fatto niente per farlo capitare, senza che si riesca a trovare il collegamento tra una nostra azione e quanto ci è capitato.

La malattia è l’ultima possibilità che il Karma ci offre per farci comprendere. Il compito della malattia è quello di far conoscere all’uomo un determinato principio che non accetta spontaneamente, il proprio tema karmico. La malattia, dunque, non è un qualcosa che capita così, per caso, perché niente capita per caso. Non è la conseguenza di una sfortunata coincidenza di fattori, ma l’espressione di un ordine più grande, all’interno del quale quella specifica malattia acquisisce un senso per la persona.