The Opus


the-opus-dvd-libro-68628L’Opus è il lavoro più importante di un compositore. È la magna opera, l’Opus Magnum, il culmine della produzione musicale che un compositore può arrivare a creare, la sua realizzazione. Va da sé dunque che nei disideri, o nei sogni, di ciascun compositore ci sia il raggiungimento di questo obiettivo, la creazione dell’Opus.

Il film di Douglas Vermeeren ci racconta proprio questo, attraverso la storia di Vincenzo, un bambino emigrante che un giorno si rende conto di voler suonare il violino per diventare un compositore famoso, e che porta avanti il suo sogno, nonostante le difficoltà, fino a diventare il Vincenzo Vivaldi che tutto il mondo conosce.

Chiaramente questo non è un film per musicisti, ma non è un caso che sia la musica il tema del film. Sì perché la musica è la cosa per la quale forse più riusciamo a riconoscere la caratteristica di vibrazione. La corda della chitarra vibra al tocco del diapason, e questo è un dato di fatto sul quale è inutile discutere. Ma ci sono vibrazioni che la scienza ufficiale non riconosce, come la vibrazione del pensiero. Ed è proprio il pensiero intenzionale l’ingrediente principale per il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati. “Credi realmente in ciò che desideri” è un po’ il messaggio del film, e “persone, luoghi ed idee inizieranno a sincronizzarsi e ti aiuteranno a realizzare il tuo sogno”, ci spiega il filosofo John Demartini.

Beh, per chi bazzica ambienti new age o filoesoterici, per chi ha già visto qualche film di questo genere, o per chi è avvezzo ad abbracciare le filosofie che collegano scienza e spiritualità in un unico corpus teorico, questa non è certo una novità. Ci arriva piuttosto forte l’eco della legge di attrazione che già conosciamo da “The Secret”, o delle parole di Gregg Braden che ci ricorda che il nostro pensiero può modificare l’intera Matrix Divina, o ancora di Bleep, che ci spiega che la realtà che ci circonda, noi compresi, non è altro che il frutto di una nostra scelta fra le infinite possibili alternative. Realizzare il nostro sogno, la nostra Opus, vuol dire dunque scegliere una tra le tante possibilità e credere fermamente nella nostra scelta, nonostante le difficoltà e le disconferme.

Come si fa, allora? The Opus ci spiega che realizzare il nostro sogno è molto semplice (si fa per dire), basta amalgamare abilmente questi tre ingredienti:

  1. Visualizzare: ciò che siamo adesso è il risultato di tutto ciò che abbiamo creduto su di noi fino ad oggi. Allo stesso modo diventiamo ciò che crediamo. Visualizziamo il nostro obiettivo, come se fosse stato già raggiunto, questo contribuirà a cambiare le nostre credenze su noi stessi.
  2. Pianificare: non possiamo aspettare che le cose accadono, ma intenzionalmente e attivamente dobbiamo progettare il raggiungimento del traguardo, pianificando come esso debba essere raggiunto.
  3. Agire: la tendenza a raggiungere il nostro obiettivo deve permeare ogni cosa, deve diventare un’abitudine di vita. Nessun fallimento potrà fermarci.

Chiaramente, aderire in maniera meccanica a queste tre regole non porta a nulla. Ciò che è realmente richiesto è la loro interiorizzazione, perché alla base di tutto è necessario un reale cambiamento. Solo così può essere raggiunta l’Opus, che non è solo ciò che fai, ma il risultato di ciò che sei diventato.

The Opus è ritenuto un po’ il seguito naturale di “The Secret”, ma con l’intento di fornire maggiori strumenti pratici per agire.

Il film è gradevole e non difficile, costruito sull’ormai famoso modello americano dove si alternano una storia e i commenti di alcuni esperti. Per chi è familiare a questo genere di film sarà come sentirsi a casa. Per chi non lo è, The Opus è sicuramente l’occasione adatta per iniziare a familiarizzare con questo modello e con questi contenuti.

Info aggiuntive

di Douglas Vermeeren
ISBN  9788864121017
Durata 71 minuti
Formato Cofanetto
Casa editrice  MACROVIDEO
Collana  Nuova Saggezza – DVD
Prima edizione  Novembre 2013
Prezzo € 6,90

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Francesco Albanese

Psicologo, psicoterapeuta, giornalista. Da quasi quindici anni mi occupo di divulgazione on-line e su carta stampata. Sono fondatore responsabile delle riviste Neuroscienze.net e QuanticaMente.net.
Da sempre interessato agli aspetti psicologici legati alla dimensione spirituale dell’essere umano, sono alla continua ricerca dei punti di incontro tra scienza e spiritualità.

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